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#SaveTitanfall: la protesta compare durante l’attacco hacker ad Apex Legends

Titanfall Respawn Entertainment Electronic Arts Apex Legends

Nelle ultime ore il battle royale di EA Apex Legends è rimasto completamente ingiocabile a causa di un attacco hacker che ha afflitto le playlist del gioco su tutte le piattaforme (PC, PlayStation, Xbox e Switch). Il colpevole di questo atto vandalico? Un vero e proprio movimento di protesta dedicato a Titanfall.

Lo scopo dell’attacco hacker è stato molto chiaro e trasparente: sostituire tutte le playlist disponibili con una modalità denominata savetitanfall.com. Visitando il sito, si viene accolti da un vero e proprio manifesto di protesta, che accusa Respawn e EA di aver ignorato per anni le varie lamentele della community di Titanfall, giocatori di un titolo dilaniato da exploit, cheater e attacchi DDOS. Contrariamente a quanto si pensa però, il sito ha preso le distanze dall’attacco hacker, spostando la colpa su persone esterne che hanno preso a cuore la causa.

Al momento, Respawn è riuscita a tamponare il problema, rendendo il gioco nuovamente stabile e giocabile. Ma riusciranno a fare qualcosa per il fratellino più grande della loro ultima creazione? Stando alle parole del Director of Communication Ryan K. Rigney però, la situazione comporterebbe un impiego di tempo importante e frustrante, che dovrebbe andare a punzecchiare degli exploit che non accennano ad aumentare.

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