Nella giornata di ieri, gli azionisti di Activision Blizzard sono stati “chiamati alle urne” per votare a favore o contro l’acquisizione di Microsoft annunciata lo scorso Gennaio. Contrariamente alle previsioni dell’ultimo periodo, la maggioranza degli azionisti (il 98%) ha approvato l’operazione, che andrà a concludersi durante il corso del 2023.

Ad annunciarlo è stato il controverso e attuale CEO di Activision Blizzard Bobby Kotick tramite un comunicato.

“Il voto incredibilmente favorevole dei nostri azionisti conferma la nostra volontà, assieme a quella di Microsoft, di posizionarci adeguatamente per offrire un grande valore per i nostri giocatori, ancora più opportunità per i nostri dipendenti e di continuare a concentrarci sulla creazione di un ambiente lavorativo accogliente, rispettoso ed inclusivo.”

Tuttavia, l’approvazione da parte degli investitori non conferma l’eventuale riuscita dell’intera operazione, che negli ultimi mesi è stata più volte contestata dalla Federal Trade Commission (FTC) americana che, dall’insediamento del nuovo Presidente degli Stati Uniti Joe Biden, ha iniziato a rivedere le proprie policy legate all’antitrust.

Intanto, secondo un nuovo report di Bloomberg redatto dai giornalisti d’inchiesta Brody Ford e Jason Schreier, i trader di Wall Street sembrano non essere tanto convinti sulla buona riuscita dell’accordo, facendo calare il valore delle azioni di Activision Blizzard del 25%.